Cos’è la claudicatio intermittens? Risponde il dottor Luigi D’Intino, chirurgo vascolare

Cos’è la claudicatio intermittens? Risponde il dottor Luigi D’Intino, chirurgo vascolare.

È una patologia che riguarda le arterie che arrivano agli arti inferiori. Queste arterie possono essere ristrette o ostruite per la presenza di placche formate da grassi e da calcio, ma permettono comunque un normale afflusso di sangue ai muscoli delle gambe. Quando aumenta l’attività muscolare (per esempio durante una lunga camminata o una corsa), il sangue che arriva non basta più perché il muscolo necessita di più ossigeno e allora la persona inizia a sentire dolore ai polpacci e deve fermarsi. Quando si ferma il dolore scompare, ma riprende al riprendere della marcia. Più è grave la compromissione delle arterie più presto inizia il dolore fino ad arrivare a situazioni di dolore dopo solo 100 metri o meno.

Come fare per capire qual è lo stato delle arterie in presenza di questi sintomi?
È necessario eseguire un eco-color-doppler arterioso degli arti inferiori; questo è l’esame che permette di capire in che stato sono le vostre arterie, di visualizzare l’eventuale presenza di placche aterosclerotiche e di valutare la velocità e la pressione del flusso sanguigno. Quindi, dopo averlo eseguito si può decidere che tipo di terapia praticare con farmaci e, se la situazione è di maggior gravità, decidere per un intervento chirurgico di disostruzione delle arterie compromesse.

Quali sono i fattori di rischio di essere colpiti da aterosclerosi?
L’età avanzata, l’ipertensione arteriosa, il sovrappeso, il fumo, il diabete e la sedentarietà. Inoltre questa patologia può colpire arterie di altri distretti (per esempio le arterie cerebrali o le coronarie), con conseguenti danni al cervello e al cuore. L’eco-color-doppler anche in questi casi permetterà una diagnosi precisa ed una scelta terapeutica adeguata.

Categories : Medici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *