Ansia, depressione e insonnia, come combatterli? Risponde la dott.ssa Aramini

Possiamo soffrire di ansia-depressione ed insonnia in tutte le età. Le preoccupazioni economiche, di salute, per la famiglia, lo stress professionale e la paura delle malattie favoriscono la comparsa e concorrono al mantenimento della sintomatologia ansioso-depressiva e della insonnia.

Come si manifesta la sindrome ansioso-depressiva?
I sintomi più frequenti sono: la stanchezza, la poca voglia di fare e di programmare il presente ed il futuro, scarse motivazioni, angoscia, paura di affrontare le difficoltà che sembrano insormontabili, fragilità emotiva a cui si associano palpitazioni, “nodo alla gola”, “peso allo stomaco”, “peso al torace”, necessità di fare lunghi respiri, malessere generale, formicolii ai quattro arti, insonnia.

Quando questi sintomi si associano alla paura di morire sfociano nell’attacco di panico, un’esperienza molto sofferta dal paziente.

L’insonnia è un disturbo caratterizzato da un sonno insoddisfacente e non riposante. Si manifesta con la difficoltà ad addormentarsi oppure ci si addormenta subito ma poi ci sono tanti risvegli durante la notte oppure ci svegliamo sempre più precocemente al mattino.

Le cause?
Le cause dell’insonnia possono essere l’ansia, la depressione, la sindrome delle gambe senza riposo, il reflusso gastro-esofageo, disturbi cognitivi, di origine ambientale (troppi rumori, stanza troppo fredda o troppo calda, luci led), stile di vita e alimentazione, la preoccupazione di non riuscire ad addormentarsi. Esiste anche una predisposizione genetica che rende alcuni individui più sensibili alla insonnia.

Che cosa comporta l’insonnia?
Lo scarso riposo determina uno stato di fatica quotidiana, maggiore irritabilità e labilità emotiva, difficoltà di attenzione, concentrazione e memoria, aumenta l’ansia diurna e anche la sonnolenza con la comparsa di micro-sonni diurni, molto pericolosi alla guida.

Come combatterla?
Ricorrere alla visita neurologica per inquadrare le origini dell’insonnia, per instaurare una terapia farmacologica, anche con prodotti naturali dapprima. Sono utili anche i consigli sulla igiene del sonno per modificare i comportamenti che mantengono l’insonnia.

Dr. ssa Chiara Aramini
Medico Chirurgo Specialista in Neurologia e Neurofisiologia

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